Integratori E Rimedi Naturali Per Incrementare La Libido Femminile

Incrementare La Libido Femminile

Quando si parla, per così dire, di vita sotto le lenzuola, è davvero molto ma molto facile, persino troppo, essere imbarazzati quando ci si ritrova a parlarne anche solo con amici, partner o persone con le quali abbiamo particolare confidenza: spesso e volentieri, e secondo molti è giustamente un peccato, si tende a tenersi dentro tutte quelle che sono le nostre domande, curiosità o preoccupazioni, che invece dovremmo chiarire anche solo per pura e semplice informazione, senza avere il coraggio di affrontare certe tematiche neppure con il proprio medico, ginecologo o andrologo fra gli altri. Va detto che, nel ventunesimo secolo, certi tabù dovrebbero essere rotti già dagli anni della formazione della sessualità, ovvero dagli anni dell’adolescenza, per evitare non solo imbarazzi ma anche incapacità o mancanza di volontà di informarsi, che poi si tradurrebbe in scarsa soddisfazione ed in un sentimento di vuoto, di inadeguatezza, nei riguardi della propria salute e del proprio piacere sessuale. I ragazzi, se vogliono diventare adulti soddisfatti e sicuri della propria sessualità, vanno messi di fronte a tutto quello che riguarda la più sana e naturale via per il raggiungimento del piacere.

Uno dei rischi maggiori, se non si ha ricevuto in gioventù un’adeguata educazione sessuale, è quello di ritrovarsi spaesati e senza risorse a cui far riferimento nel caso ci si trovi di fronte ad un calo o ad una parziale assenza di desiderio, e di conseguenza di affidarsi a risorse online di dubbia origine e veridicità, fino a comprare prodotti di cui non conosciamo gli effetti collaterali né, fino in fondo, le potenzialità, nel bene e nel male.

Se per gli uomini, esistono prodotti quali il Viagra ed altri simili, che hanno alle spalle ormai una, se così si può chiamare, tradizione più lunga e una diffusione in commercio che dura da anni, per quel che riguarda le donne, per questioni, se ci pensiamo, anche culturali, l’industria dei rimedi artificiali al calo della libido è molto più recente e di conseguenza pullulante di frodi e di prodotti dalla dubbia composizione: invece di cadere nella trappola di questi prodotti spesso non a norma di legge, e comunque di derivazione artificiale e chimica, è meglio scegliere, anche secondo molti esperti, prodotti naturali, ai quali si tende a fidarsi di più, fattore da non sottovalutare in quanto l’aumento del desiderio è principalmente legato a fattori psicologici, ai quali non vogliamo di certo aggiungere una componente di mancanza di fiducia, che andrebbe solo a diminuire gli effetti del prodotto che stiamo utilizzando.

Veniamo ora ad analizzare i principali estratti di erbe e piante con proprietà che potrebbero fare al caso nostro: stiamo parlando di piante quali la maca, o ginseng peruviano, la ginkgo balboa che troviamo nella medicina cinese, e la muira pauma, fra le altre. Gli estratti che vengono presi da questi tipi di piante vantano una tradizione di credenze in alcuni casi millenaria, le cui componenti afrodisiache sono affermate da molte persone, e in alcuni casi, soprattutto per le piante sopracitate, corrispondono ad effettive proprietà vaso-dilatatorie, oltre ad altre proprietà che favoriscono, se assunte in quantità giuste, l’aumento della libido.

Va sicuramente citata la ben più diffusa cultura che riguarda i cibi con proprietà afrodisiache: certi alimenti quali il peperoncino, alcune spezie tra cui l’anice, la cannella ed altre, insieme al più conosciuto afrodisiaco di tutti, ovvero il cacao contenuto nel cioccolato, hanno acquisito negli anni una certa fama, tanto da essere ingredienti spesso e volentieri presenti alle cene ad alto tasso erotico. Anche in questo caso, si tratta di cibi con proprietà vaso-dilatatorie, nel caso del peperoncino, ed eccitanti, in quello del cacao: tutte proprietà che, insieme al fattore psicologico, contribuiscono in maniera positiva all’aumento del desiderio sessuale anche femminile.

Dermatite del cuoio capelluto

dermatite del cuoio capelluto

Cos’è e come curare la dermatite del cuoio capelluto

Secondo vari studi, circa il 60% delle donne ed il 40% degli uomini hanno il cuoio capelluto sensibile, aspetto che nella maggior parte dei casi si traduce nella comparsa di una dermatite del cuoio capelluto e che crea disaggio ai soggetti che ne soffrono.

Cos’è una dermatite del cuoio capelluto

Quando si ha la pelle sensibile, vuol dire che molto probabilmente il cuoio capelluto è iperattivo oppure ipersensibile.
Questi aspetti si manifestano attraverso rossore, prurito, bruciore o dolore in corrispondenza del cuoio capelluto, caratteristiche che nella maggior parte dei casi provocano anche la comparsa di forfora.

Fattori che contribuiscono alla comparsa di una dermatite del cuoio capelluto

Tra le cause più comuni che rendono ipersensibile e iperattivo il cuoio capelluto, con conseguente comparsa di dermatiti del cuoio capelluto ci può essere un fattore genetico, l’esposizione prolungata ad ambienti inquinati, fattori climatici (troppo caldo, presenza eccessiva di umidità), una dieta squilibrata, stress, poca igiene, uso di prodotti detergenti troppo aggressivi, etc.

Per esempio l’utilizzo di uno shampoo troppo aggressivo è uno dei fattori più comuni tra le persone che soffrono di dermatite al cuoio capelluto. Un detergente aggressivo oppure i tensioattivi presenti in molti shampoo spesso eliminano il mantello acido che appartiene al cuoio capelluto, cioè l’acidità naturale che protegge la pelle e quindi la stessa diventa molto sensibile alle irritazioni ed alla secchezza.

Qualsiasi fattore elencato può contribuire alla comparsa di una dermatite del cuoio capelluto, che se si presenta nella forma lieve spesso si manifesta come una microinfiammazione, che se non curata si trasforma in una vera e propria irritazione che crea dolore, prurito, rossore ed altri disturbi.

Come curare la dermatite del cuoio capelluto

Sia se si tratta di una dermatite del cuoio capelluto che ha provocato anche la comparsa di forfora, che se si ha a che fare con un’irritazione che ha scatenato bruciore, dolore, prurito ed altri sintomi, generalmente uno shampoo specifico, abbinato ad un balsamo e ad una maschera per la dermatite rappresenta la soluzione più adatta per eliminare questo genere di disturbi.

Delicati e composti da vari principi attivi che hanno effetti lenitivi, antimicotici, antibatterici, idratanti ed equilibranti, prodotti come lo shampoo per la dermatite seborroica, le maschere ed i prodotti simili sono soluzioni in grado di curare questi disturbi generati da cause meccaniche, ereditarie, infettive, ambientali, psicologiche oppure biologico- funzionali.

Agire in fretta è importante per prevenire il peggioramento del disturbo, inoltre evitare prodotti detergenti e cosmetici aggressivi è un altro passo fondamentale quando si soffre di dermatite al cuoio capelluto, quindi se possibile è meglio non tingere o decolorare i capelli durante la fase di cura, così come è fondamentale non grattare la parte del cuoio capelluto interessata dalla dermatite.

Conclusioni

La dermatite del cuoio capelluto può manifestarsi in varie forme e può essere causata da diversi fattori, ma è curabile adoperando prodotti specifici e adottando uno stile di vita regolare, basato sul giusto riposo e su un’alimentazione sana.

Tipi di Trattamenti Ayurvedici per la perdita dei capelli

Trattamenti Ayurvedici per la perdita dei capelli 1

A volte tendiamo a guardarci dalle cose che sono nuove e diverse. Molte persone le trovano infatti strane e insolite. Guardandole più da vicino, però, spesso scopriamo che le cose che consideriamo nuove e strane sono invece quelle migliori per noi.

La medicina Ayurvedica è una di queste cose. Mentre potrebbe risultare strana e nuova agli occhi del mondo occidentale, sicuramente non lo è per il resto del pianeta. Si tratta di una forma di medicina nata in India e usata in tutto l’Oriente, che usa quegli antichi e affidabili trattamenti che hanno dato benefici all’uomo per secoli. Sfruttando gli elementi naturali del mondo attorno a sé, questa forma di trattamento è nata dall’utilizzo delle erbe, dai massaggi e da regimi alimentari che possono apportare molti benefici a coloro che soffrono della caduta dei capelli.

La teoria dietro ai trattamenti Ayurvedici e ai nostri capelli è molto semplice. I nostri capelli sono un’estensione del nostro tessuto osseo. Ora, con questo bene in mente, considera il fatto che se questi tessuti hanno dei disturbi potrebbero essere la vera causa della caduta dei nostri capelli. Il nostro corpo ha bisogno di essere in perfetto equilibrio affinché i nostri capelli crescano rigogliosi. Quindi l’approccio delle cure Ayurvediche è quello di trattare l’intero corpo e non solo i capelli.

Vi sono molte ipotesi sul perché perdiamo i capelli: alcuni credono che sia principalmente una questione genetica e che per questo non si possa fare molto per farli ricrescere; altri credono che sia una questione di ormoni o di ambiente. Qualsiasi sia la tua ipotesi, i benefici dei trattamenti Ayurvedici possono essere visti in molti casi. Indipendentemente dal fatto che la perdita dei tuoi capelli sia dovuta al blocco dei follicoli da sostanze esterne e presenti nell’ambiente o da troppo stress e ansia nella tua vita, usare un trattamento Ayurvedico può fare molto per aiutarti a riavere il tuo corpo in perfetto equilibrio.

Un’ipotesi sulla causa che sta alla radice della perdita dei capelli ha a che fare con la nostra alimentazione. Se introduciamo qualche alimento in eccesso nel nostro corpo, questo causerà un rallentamento dei nostri sistemi, impendendo che rendano in modo adeguato. Quindi, una delle prime cose che un medico Ayurvedico farà, sarà quella di valutare le tue abitudini alimentari. Un eccesso di cibi salati, speziati o grassi può sconvolgere la chimica di tutto il tuo corpo. La causa della tua caduta dei capelli potrebbe essere il modo in cui il tuo corpo gestisce questi eccessi. Con la medicina Ayurvedica inizierai quindi dal tipo di alimentazione che assumi.

Una dieta specializzata a base di cibi ricchi di proteine e ferro sarà il tuo punto di partenza. La dieta consiste nel mangiare verdura cruda e frutta fresca per permetterti di assimilare i loro migliori nutrienti. Cucinare questi alimenti fa perdere loro molti dei componenti di cui il tuo corpo ha bisogno e senza di questi non solo i tuoi capelli, ma anche il tuo corpo non funzionerà correttamente.

Quando ci pensi, l’alimentazione è alla base di ogni cosa che facciamo. Una cattiva alimentazione sarà inefficiente e non coprirà il nostro fabbisogno di energia, necessaria affinché il corpo porti a termine tutte le sue funzioni. Tuttavia, l’alimentazione non è l’unica cosa presa in considerazione da un trattamento Ayurvedico.

Anche una cattiva digestione potrebbe essere un fattore chiave nella perdita dei capelli. Secondo il metodo Ayurvedico, una cattiva digestione potrebbe portare alla costipazione e a un movimento intestinale inefficiente. Questo fa sì che il nostro corpo si riempia di tossine, che dovrebbero invece essere eliminate naturalmente, che possono farsi strada fino ai follicoli piliferi.

Il punto è che tutto il corpo ha bisogno di equilibrio. Una volta ottenuto, i capelli, che sono un’estensione di quello che facciamo e consumiamo, rifletteranno questo equilibrio. Se il tuo sistema digestivo non funziona correttamente o se soffri di costipazione, non solo i tuoi capelli, ma anche il tuo corpo potrebbe non essere in grado di lavorare in modo corretto.

Una volta stabilita una giusta alimentazione, il medico Ayurvedico ti consiglierà un buono shampoo che ti aiuterà a mantenere i follicoli puliti da ogni tipo di tossina e sostanza inquinante che possa interferire.

Dopo lo shampoo si inizierà un massaggio del cuoio capelluto per far circolare il sangue nei follicoli per stimolarli. Poi ci sarà una gamma di paste ricavate da ingredienti naturali che potranno essere applicate sulle zone con meno capelli o sulle zone colpite da alopecia per aiutare a stimolare di nuovo la crescita.

Nel complesso, se stai cercando un trattamento per la caduta dei capelli che sia salutare e naturale, vale la pena considerare l’uso di cure Ayurvediche per aiutarti con questo problema specifico. Dopotutto, è stato usato per migliaia di anni prima di noi, con un ampio successo.

Prodotti per capelli che aiutano con la perdita dei capelli post parto

La perdita dei capelli post parto è un problema che, sfortunatamente, le donne di tutte le etnie e culture devono affrontare. Durante la gravidanza, la fase di crescita dei capelli è prolungata e i capelli che dovrebbero cadere a causa del loro ciclo naturale non cadono. Dopo la nascita del bambino, però, il ciclo dei capelli riprende e tutti i capelli che abbiamo conservato in gravidanza inizieranno a cadere. Questo può essere una delusione e molte donne finiscono per avere dei capelli molto più radi di quelli che avevano prima di rimanere incinta.

Un modo per estendere la fase di crescita dei tuoi capelli è quella di prendere supplementi di Biotina, ma sappiamo bene che durante la gravidanza vi sono molte cose proibite da fare e prendere supplementi senza prescrizione è in cima alla lista delle cose da non fare insieme all’ingestione di alcol, droghe e alcuni medicinali.

Quindi, se non possiamo prendere supplementi per aiutare i nostri capelli a ricrescere, quali sono le alternative?

La prima opzione è quella di usare prodotti per la crescita dei capelli con ingredienti naturali che rendono i tuoi capelli più fitti. Ci sono molte recensioni positive su forum dedicati alla cura dei capelli per una linea di prodotti per capelli chiamata Crece Pelo, dalla Repubblica Dominicana. Il nome, tradotto dallo spagnolo, significa letteralmente “cresci capelli” e include shampoo, balsamo, gocce per la crescita dei capelli e maschere per capelli, chiamate anche trattamento balsamo ricostituente. Quindi se i tuoi capelli sono generalmente forti e sani, potresti scegliere di incorporare lo shampoo nella tua routine di cura dei capelli. Se invece hai capelli secchi o sciupati, potresti usare la loro maschera per capelli che aiuta ad ammorbidirli. Per la perdita dei capelli post parto, però, le gocce per la crescita dei capelli sono una manna dal cielo. Tutto ciò che serve sono poche gocce applicate quotidianamente sul cuoio capelluto. La cosa fantastica di questa gamma è che i principi attivi sono estratti di piante che, se applicati localmente, non possono creare danni né a te né al tuo bambino.

L’aglio è un ottimo ingrediente per fermare la perdita dei capelli. Prima della gravidanza può essere preso come supplemento, ma durante la gravidanza o l’allattamento puoi usare prodotti che contengano aglio in modo sicuro. Alter Ego Italy offre una gamma di maschere per capelli all’aglio, shampoo e balsamo all’aglio, tutti rigorosamente, per fortuna direi, senza cattivi odori. Se per caso riuscissi anche a trovare tempo, fra un cambio di pannolino, una pappa e cercare di riposare, potresti anche provare a preparare da sola lo shampoo all’aglio, aggiungendo aglio fresco grattugiato al tuo normale shampoo. Assicurati di aggiungerlo solo alla quantità che usi in giornata invece di aggiungerlo all’intera bottiglia di shampoo. Considera però che la versione casalinga non sarà priva di odori spiacevoli.

Massaggia il cuoio capelluto; anche se questo potrebbe non prevenire la caduta eccessiva dei capelli, riattiverà la circolazione nel cuoio capelluto per incoraggiare i nuovi capelli a crescere al posto di quelli caduti. Ecco un ottimo video su come massaggiare il tuo cuoio capelluto per stimolare la crescita dei capelli.

Inutile dire che la tua alimentazione è della massima importanza. Assicurati di mangiare cibi ricchi di nutrienti ed evita cibi processati. Per crescere dei capelli sani, il tuo corpo ha bisogno di nutrienti adeguati che lo permettano. A causa della gravità, il nostro cuoio capelluto non riceve tanto sangue come il resto del nostro corpo e assumere i giusti nutrienti e massaggiare il cuoio capelluto aiuta ad assicurare che i nutrienti raggiungano i follicoli piliferi, dove ce n’è bisogno. Le due cose vanno a braccetto

Capire le basi dell’Ayurveda

Vata, Pitta, Kapha, e la nostra personale, unica costituzione

L’Ayurveda è la scienza olistica della salute che ha avuto origine in India ed è studiata e praticata da migliaia di anni. La parola Ayurveda deriva dalle parole sanscrite “ayur”, che significa vita, e “veda”, che significa studio. Ayurveda significa quindi “lo studio della vita” o “la conoscenza della longevità”. Le persone che praticano le tecniche dell’Ayurveda mirano a raggiungere un equilibrio nella loro costituzione che, secondo l’Ayurveda, è diversa per ogni individuo. Procediamo dunque a imparare come raggiungere questo equilibrio nelle nostre rispettive costituzioni.
Noi seguaci dell’Ayurveda, pensiamo che tutti abbiano la propria costituzione sin dalla nascita e che questa venga poi influenzata da fattori sia interni che esterni come le emozioni e lo stile di vita. Per questa ragione non esiste una dieta o una routine quotidiana che vada bene per tutti. Dobbiamo capire quale, fra tutte, funzioni specificamente per noi per permetterci di raggiungere l’equilibrio nella nostra costituzione unica. Inoltre, nell’Ayurveda crediamo che la costituzione di ognuno consista in importanti elementi chiamati dosha e qui sotto ne listiamo i tre principali.

Vata

Vata è composto da aria e spazio ed è il dosha del movimento. Vata regola le funzioni corporali associate al movimento, incluso: masticare, respirare, pensare, la circolazione sanguigna e gli impulsi nervosi solo per citarne alcuni. Quando il Vata di una persona non è in equilibrio, questa potrà diventare nervosa, ansiosa e propensa alle malattie. Per mantenere equilibrato il nostro dosha Vata, dovremmo cibarci e riposarci a sufficienza e praticare esercizi di consapevolezza e meditazione.

Pitta

Pitta è composto da fuoco e acqua ed è il dosha della trasformazione. Pitta entra in gioco ogniqualvolta il corpo processa qualcosa ed è specificamente responsabile di scomporre gli alimenti per la digestione e il metabolismo. Quando il Pitta di una persona non è in equilibrio, questa potrebbe avere problemi nel controllare la rabbia, nel prendere buone decisioni e con il sistema digestivo e/o metabolico. Per mantenere equilibrato il nostro dosha Pitta, dovremmo seguire una dieta appropriata, evitare pressioni inutili e prendere regolarmente precauzioni per “ventilare” e calmarci.

Kapha

Kapha è composto da terra e acqua ed è il dosha della stabilità. Kapha governa la struttura e la stabilità, formando la sostanza del corpo umano, rappresentando anche la crescita e il mantenimento del corpo. Quando il Kapha di una persona non è in equilibrio, questa potrebbe diventare insicura e ingrassare facilmente. Per mantenere in equilibrio il nostro dosha Kapha dovremmo mangiare cibi leggeri, fare esercizio regolarmente e adottare in generale uno stile di vita sano.
La chiave per il benessere e l’equilibrio Ayurvedico nelle nostre rispettive costituzioni è quella di capire che la salute non è uguale per tutti e di capire anche la nostra natura e situazione uniche. Solo valutando le nostre tendenze e i nostri stati più naturali potremo affrontare i problemi all’origine e raggiungere un equilibrio nella nostra costituzione.

Navigation